scheda tecnica depuratori eco bio car wash ecosistemi

I Depuratori automatici ECO BIO CAR WASH sono progettati e costruiti per il trattamento biologico di acque reflue rivenienti dal lavaggio di automezzi in ottemperanza al D.Lgs. 152/99 e successive modifiche ed integrazioni. Essi sono degli impianti biologici realizzati con vasche monolitiche certificate in Cemento Armato Autocompattante SCC ed adottano un processo depurativo di tipo biologico a fanghi attivi a massa adesa ad areazione prolungata, preceduto da trattamenti di dissabbiatura e disoleazione.
I reattori di ossidazione sono formati da vasche (reattori biologici) areate in controcorrente con diffusori d’aria alimentati da soffianti a canale laterali, il biofilm attivato dall’ossigenazione determina la trasformazione delle sostanze organiche inquinanti e la loro demolizione. La crescita di un biofilm su un supporto è il risultato dell’interazione tra processi di tipo biologico e processi di trasporto dei substrati. In particolare la formazione del biofilm è dovuta principalmente alla crescita delle cellule microbiche e alla produzione di polimeri extracellulari (in genere è trascurabile il contributo della massa in sospensione che attecchisce al supporto stesso). Lo sviluppo della pellicola varia quindi in funzione della composizione del refluo e dei processi di trasporto; da questi ultimi dipende la disponibilità di substrati per i microrganismi all’interno del biofilm. Il progressivo ispessirsi della pellicola da una parte influenza la diffusione dei substrati organici e dell’ossigeno, dall’altra determina, in funzione delle caratteristiche idrodinamiche del reattore, il parziale distacco delle pellicole dai supporti, attraverso il fenomeno che viene solitamente indicato come “distacco delle pellicole di spoglio”. In particolare questo accade per diversi motivi: predazione da parte di organismi quali protozoi o metazoi, forze di taglio indotte dal flusso di acqua tangenziale al film, abrasione dovuta agli urti reciproci cui sono sottoposti i supporti dove è presente la pellicola (nei processi a letto mobile), distacco spontaneo o collassamento quando nelle zone profonde del biofilm si realizzano condizioni limitanti di ossigeno e di substrati.